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Area B a Milano: via alla nuova ZTL. Tutte le informazioni utili

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Il conto alla rovescia per Area B sta per concludersi. Il 25 febbraio diventerà attiva la nuova ZTL di Milano, una delle zone a traffico limitato più grandi d’Europa, visto che copre il 72% del territorio della città. Le auto benzina Euro 0 e quelle diesel fino ad Euro 3 non potranno circolare dalle 7.30 alle 19.30 dal lunedì al venerdì, giorni festivi esclusi. Non si tratta di una zona a pagamento, come Area C, chi ha un veicolo inquinante non potrà entrare.

Area B Milano: i bonus giornalieri

Il primo anno, cioè fino al 24 febbraio 2020, tutti gli automobilisti con vetture inquinanti avranno 50 giorni di deroga, in cui potranno circolare all’interno di Area B senza subire sanzioni. Dal 25 febbraio al 30 settembre 2020 ci saranno ulteriori 25 giorni di accesso libero (da sommare a quelli eventualmente avanzati nel primo anno) per i residenti a Milano e per le imprese con sede operativa nel capoluogo lombardo, previa registrazione, mentre per tutti gli altri saranno aggiunti 5 giorni di bonus.

Dall’1 ottobre 2020 al 30 settembre 2021 e per ogni anno successivo, i residenti a Milano e le imprese con sede operativa nel capoluogo avranno 25 giorni di accesso libero (anche non consecutivi), mentre gli altri avranno 5 giorni di bonus. Il tutto sempre previa registrazione e senza più poter sommare eventuali giorni avanzati negli anni precedenti.

Area B Milano: chi può entrare

Oltre, ovviamente, alle vetture non interessate al divieto, ci sono delle categorie di veicoli che potranno sempre circolare in Area B, anche se più inquinanti:

– veicoli che espongono il contrassegno invalidi il cui titolare sia a bordo del veicolo

– veicoli per trasporti specifici muniti permanentemente di speciali attrezzature per il trasporto dei disabili motori

– autoambulanze

– veicoli delle Forze Armate, delle Forze di Polizia, della Polizia Locale, delle Associazioni che esercitano attività riconosciuta di primo soccorso o trasporto socio-sanitario programmato o di emergenza, degli Ospedali, delle ASL, dei Vigili del Fuoco, delle Organizzazioni riconosciute operanti in materia di protezione civile

– veicoli di enti che agiscono nel settore dell’assistenza socio sanitaria per l’espletamento delle prestazioni gratuite di pronto soccorso e di assistenza pubblica

– veicoli in uso agli operatori sociali riconosciuti dall’Amministrazione comunale di Milano che agiscono nel settore della salvaguardia degli animali sul territorio della Città di Milano e per i veicoli di proprietà o in uso esclusivo agli operatori sociali convenzionati con ospedali e ASL siti all’interno del Comune di Milano.

I divieti progressivi

I divieti aumenteranno progressivamente ed il prossimo step è già previsto il 1° ottobre 2019, quando anche le auto Euro 4 diesel senza FAP non potranno più circolare, così come quelle con FAP e con campo V.5 carta circolazione maggiore di 0,0045 g/km o senza valore.

L’1° ottobre 2020 il divieto sarà ampliato alle vetture Euro 1 benzina, mentre due anni dopo (1 ottobre 2022) non entreranno nemmeno le Euro 2 benzina e tutte le Euro 4 ed Euro 5 diesel. Tre anni più tardi toccherà anche alle Euro 3 benzina ed alle Euro 6 diesel leggeri A-B-C acquistati dopo il 31 dicembre 2018.

Dal 1° ottobre 2028 l’accesso sarà chiuso anche alle auto Euro 4 benzina e per le Euro 6 diesel A-B-C acquistati prima del 31 dicembre 2018, mentre lo step finale (almeno per ora) è il divieto anche alle vetture diesel Euro 6 D Temp-D dall’1° ottobre 2030.

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Autore:ces

Pubblicato il: 22 Febbraio 2019

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